Descrizione
Dies Aurorae Catania si veste di festa per onorare Sant’Agata, la sua amata patrona, in una celebrazione che affonda le radici in secoli di storia e devozione. Qui il sacro incontra il profano, e la fede si fa rito di passaggio, appartenenza, identità collettiva.
Protagonista di questa scena è un bambino, uscito di casa ancora assonnato e infreddolito dal freddo del mattino. Tra le mani stringe i dolci tipici della tradizione agatina, piccolo conforto per il cuore prima del grande momento. Ma è varcando la soglia della Cattedrale che tutto cambia: la folla, le luci, i canti, il peso di un evento più grande di lui lo travolgono, regalandogli un ricordo che porterà per sempre.
Una fragranza che racchiude questa atmosfera: l’apertura è golosa e confortante, con Nocciola, Pistacchio, Mandorla, Caramello ed Elemi, come i dolci tipici stretti tra le mani del bambino. Il cuore si scalda con Incenso, Miele e Cera d’Api, richiamando la solennità della Cattedrale e il calore della devozione. Il fondo si fa avvolgente e profondo con Legno di Cedro, Vaniglia, Fava Tonka, Patchouli, Muschio e Sandalo, un’eco duratura di sacralità e appartenenza.
Un’opera olfattiva di Antonio Alessandria che racconta l’anima autentica di Catania, sospesa tra devozione popolare e meraviglia infantile.
