Spedizione Gratuita Italia da 59€ ed in Europa da 150€. Campioni in Regalo per Te. ** Gli ordini arrivati dopo le 19:00 del 09/09 saranno spediti il 16/09 **

Germaine Cellier

Louise Charlotte Germaine Cellier nasce a Bordeaux il 26 marzo 1909, figlia di un tranviere e di una commessa. Diplomatasi assistente di chimica nel 1925 alla scuola Scientia di Parigi, mentre vive con i genitori ad Argenteuil, entra negli anni ’30 da Roure (oggi Givaudan), dove inizia occupandosi dello sviluppo di basi.

Donna dalla vita sociale intensa, frequenta gli ambienti dell’alta moda e stringe legami con stilisti del calibro di Pierre Balmain e Robert Piguet, che le affidano i loro profumi. Per Piguet crea nel 1944 Bandit, rivoluzionario per la sua concentrazione senza precedenti (2,5%) di isobutilchinolina, che gli conferisce un carattere cuoiato. La sua fama travalica presto il settore: una rivista dell’epoca titolava che Cellier aveva “strappato agli uomini il monopolio del miglior naso”.

Personaggio tanto brillante quanto spigoloso, nel 1946 assume la direzione di Exarôme — filiale di Roure-Bertrand dedicata alla ricerca e creazione di profumi — lavorando in una villa privata a Neuilly per evitare la vicinanza di Jean Carles, con cui i rapporti erano tesi. Fuori dal laboratorio è una bon vivant: vacanze a Pyla, carte, pétanque e minigolf, con simpatie socialiste radicali, Le Canard enchaîné tra le mani, Europe 1 in sottofondo, whisky e Gauloises.

Firma nel 1947 per Balmain il celebre Vent Vert, con un audace 8% di galbano. Il profumiere Pierre Bourdon la paragona a Stanley Kubrick — nessuna opera uguale all’altra — pur riconoscendole uno stile inconfondibile: formule concise, strutturate, con altissime concentrazioni di materie prime.

Nel 1948 arriva Fracas per Robert Piguet, costruito su una concentrazione eccezionale 3,5% di lattoni C-14 (nota di pesca) e lattoni C-18 (nota di cocco), mentre Mitsouko ne contiene solo  lo 0,15%. Fracas da allora  ha sedotto  e continua a sedurre uomini e donne come Marc Jacobs,  Sofia Coppola, Courtney Love, Brigitte Bardot, Marilyn Monroe e Madonna.

Ancora oggi resta un riferimento assoluto: come osserva Frédéric Malle, chiunque immagini un profumo alla tuberosa torna inevitabilmente a quella formula, armoniosa e priva di qualsiasi ingrediente superfluo.

Visualizzazione del risultato